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Marketing

Corsi di vendita telefonica: quanto costano e come sceglierli

Sei percorsi di vendita telefonica in catalogo, firmati da Nick Cataldi, Gianluca Liguori, Mik Cosentino, Alessandro Berton e Manuel de Carolis: cosa contengono, a chi servono e quando è meglio non comprare nulla.

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27 min

In breve

In catalogo ci sono sei corsi di vendita telefonica, firmati da Nick Cataldi (due titoli), Gianluca Liguori, Mik Cosentino, Alessandro Berton e Manuel de Carolis. Nessuna delle sei schede dichiara il prezzo di listino: la cifra va verificata sulla pagina del singolo corso prima di pagare. I percorsi coprono tre aree diverse: la chiamata secca (Money Call, Persuasystem), il sistema commerciale telefonico (Selling School, Vendita Telefonica D'Onore) e il lavoro da casa (Commerciale da Remoto, Dropservice Accelerator). Il criterio giusto non è quale sia il corso migliore, ma quale risolve il punto in cui ti blocchi tu: lista, apertura, obiezioni o chiusura. Se stai cercando una scorciatoia per vendere senza telefonare, nessuno di questi sei corsi è la risposta.

Indice · 16 sezioni
  1. Cosa contiene davvero un corso vendita telefonica?
  2. Quanto costa un corso vendita telefonica?
  3. Come si valuta un corso vendita telefonica prima di comprare?
  4. Su cosa puntano i formatori: l'approccio visto da chi deve scegliere
  5. Selling School di Alessandro Berton: il percorso che si presenta come scuola
  6. Vendita Telefonica D'Onore di Mik Cosentino: l'impianto da manuale operativo
  7. Money Call 2.0 di Nick Cataldi: la chiamata come momento decisivo
  8. Persuasystem 2.0 di Gianluca Liguori: la leva è la persuasione
  9. Commerciale da Remoto di Manuel de Carolis: vendere quando lavori da casa
  10. Dropservice Accelerator di Nick Cataldi: il secondo percorso dello stesso formatore
  11. Tabella di confronto tra i sei percorsi in catalogo
  12. Pro e contro: cosa funziona e cosa no in questi percorsi
  13. Da quale corso partire, in base al tuo profilo
  14. Quando NON conviene comprare un corso di vendita telefonica
  15. Alternative in catalogo sullo stesso tema
  16. Domande frequenti sui corsi di vendita telefonica

Un corso vendita telefonica serve a chi passa ore al telefono e vuole ottenere di più da quelle ore. Più appuntamenti fissati. Meno tempo buttato con chi non comprerà mai. Obiezioni gestite senza improvvisare. In catalogo ci sono sei percorsi su questo tema, firmati da Nick Cataldi (due titoli), Gianluca Liguori, Mik Cosentino, Alessandro Berton e Manuel de Carolis. Nessuna delle sei schede dichiara il prezzo di listino: la cifra va verificata sulla pagina del corso prima di pagare.

Questa guida non è una classifica. Sono sei percorsi diversi, pensati per situazioni diverse. Il lavoro utile non è capire quale sia il migliore in assoluto. È capire quale ha senso per te, adesso, con il budget che hai davanti.

Cosa contiene davvero un corso vendita telefonica?

Un corso di vendita telefonica insegna a gestire una conversazione commerciale al telefono. Come aprire la chiamata. Come qualificare il contatto. Come reggere le obiezioni. Come arrivare a una chiusura. Non è un corso di public speaking e non è un manuale di marketing: il suo campo è la telefonata, dal primo squillo al follow-up.

Nella pratica i percorsi di questo tipo si dividono quasi sempre in tre blocchi. Il primo è la preparazione: chi chiami, con quale lista, con quale obiettivo dichiarato prima di comporre il numero. Il secondo è la conduzione: come apri, come fai domande, come gestisci il silenzio e il tono. Il terzo è la chiusura: cosa chiedi esattamente alla fine, come gestisci il rifiuto e come fai il follow-up.

Quello che cambia da percorso a percorso non è l'elenco degli argomenti. L'elenco è più o meno sempre lo stesso. Cambia il peso che ogni formatore dà a ciascun blocco. C'è chi costruisce tutto intorno alla chiamata singola. C'è chi invece parte dall'organizzazione del lavoro commerciale, dalla lista e dalla qualifica. C'è chi insiste sulla persuasione e chi sull'operatività quotidiana. Capire dove ti blocchi tu è molto più utile che confrontare il numero di ore di video.

Prima di leggere le schede, fai una prova semplice. Pensa alla tua ultima settimana di chiamate e individua il momento esatto in cui hai perso più contatti. Se perdi prima di parlare, il problema è la lista. Se perdi nei primi trenta secondi, il problema è l'apertura. Se perdi quando ti dicono che devono pensarci, il problema è la gestione delle obiezioni. La risposta a questa domanda vale più di qualsiasi recensione.

Quanto costa un corso vendita telefonica?

In questo catalogo il prezzo non è dichiarato in nessuna delle sei schede. Non c'è un listino pubblico da citare. Quindi non scriviamo cifre che non possiamo verificare: sarebbe il modo più rapido per rendere inutile questa guida. Quello che possiamo fare è dirti come si forma il prezzo in questo mercato e cosa controllare prima di pagare.

I fattori che spostano il prezzo di un percorso di vendita telefonica sono pochi e riconoscibili. Il primo è la presenza di sessioni dal vivo. Un corso registrato e un percorso con call periodiche costano all'azienda che lo vende due cose diverse, e la differenza finisce nel prezzo finale. Il secondo è la durata e la profondità del materiale. Il terzo è la presenza di materiali operativi: script, tracce di chiamata, griglie di qualifica, esempi registrati. Il quarto è l'accesso a una community o a un canale di assistenza. Il quinto è l'aggiornamento: se il materiale viene aggiornato nel tempo, stai pagando anche quello.

C'è poi un fattore meno tecnico e più importante. Quanto è specifico il percorso. Un corso generico sulla comunicazione si trova a cifre basse, ma ti insegna cose che useresti anche in una riunione di condominio. Un percorso che parla esattamente del tuo tipo di chiamata, con il tuo tipo di interlocutore, costa di più e serve di più. È l'unica regola che vale sempre: paghi la specificità, non la quantità.

Attenzione a un equivoco comune. Il prezzo di listino non dice nulla su quanto il corso sia adatto a te. Un percorso costoso costruito per chi ha già un team commerciale strutturato è denaro buttato se sei al tuo primo mese di chiamate. Un percorso economico pensato per chi parte da zero è altrettanto inutile se il tuo problema è la gestione di un funnel già avviato. Prima si guarda il contenuto. Poi si guarda il prezzo.

Come confrontare due percorsi con lo stesso budget

Se hai una cifra da spendere e due opzioni davanti, il confronto utile non è tra i prezzi ma tra le domande a cui il corso risponde. Prova a fare così. Scrivi le tre situazioni in cui ti sei trovato in difficoltà nell'ultimo mese. Poi leggi le descrizioni dei due percorsi e chiediti quale dei due affronta almeno due di quelle tre situazioni. Se nessuno dei due lo fa, la risposta è che nessuno dei due è quello giusto.

C'è anche una questione di tempi. Un percorso lungo e strutturato richiede settimane di lavoro per essere assimilato. Se hai tre settimane di fuoco davanti, un corso lungo diventa una zavorra: lo apri, lo lasci a metà e ti convinci che la formazione non funziona. In quel caso un percorso più corto e più operativo, che ti dà qualcosa da applicare il giorno dopo, vale più di un programma da cento ore che non finirai mai.

Come si valuta un corso vendita telefonica prima di comprare?

Prima di pagare, ci sono sette cose da verificare. Non servono competenze particolari. Servono dieci minuti e un po' di diffidenza. L'errore più costoso è comprare un corso che risolve un problema che non hai.

Il formato del materiale

Video, audio, dispense, sessioni dal vivo. Non è un dettaglio tecnico, è il modo in cui il corso entra nella tua giornata. Un corso fatto di video lunghi richiede tempo seduto. Un corso fatto di audio lo puoi seguire in macchina. Se il formato non è dichiarato, chiedilo.

La durata reale e il tempo di studio

La durata dichiarata dice poco. Quello che conta è il tempo che ti servirà per applicare il materiale. Un percorso da quattro ore può richiedere tre mesi di prove per essere assimilato. Se la scheda non dichiara né la durata né il formato, hai un'informazione in meno per decidere.

La presenza di esempi concreti

Su un corso di vendita telefonica, gli esempi di chiamata valgono più di qualsiasi teoria. Chiamate reali o simulate, con le obiezioni vere e le risposte vere. Se il materiale è fatto solo di principi, ti darà vocaboli nuovi e nessuna frase da dire domani mattina.

Il canale di assistenza

Community, gruppo, sessione di domande e risposte. Se esiste, sai a chi chiedere quando ti blocchi. Se non esiste, il corso è un prodotto chiuso: lo compri e te lo gestisci da solo. Nessuna delle due opzioni è sbagliata, ma devi sapere quale delle due stai comprando.

Gli aggiornamenti

Il telefono cambia meno di altri canali, ma cambiano gli strumenti, i software di chiamata, i canali da cui arrivano i contatti. Un corso aggiornato vale più di un corso fermo. Chiedi se il materiale viene rivisto e con che frequenza.

Il livello richiesto

Alcuni percorsi presuppongono che tu abbia già un'attività avviata. Altri partono da zero. Se il livello non è dichiarato, il rischio è comprare un corso avanzato quando ti serve una base, o il contrario. In entrambi i casi perdi tempo e soldi.

Le risposte prima dell'acquisto

Questa è la verifica più semplice e la più utile. Fai due domande precise prima di pagare: c'è un programma dettagliato, e c'è una politica di rimborso? Se le risposte arrivano vaghe su entrambe, hai un'informazione importante sul venditore. Non sulle sue intenzioni, sul suo modo di lavorare.

Su cosa puntano i formatori: l'approccio visto da chi deve scegliere

I sei percorsi in catalogo non dicono tutti la stessa cosa, e l'approccio cambia da formatore a formatore. C'è chi parte dalla telefonata come momento tecnico, con un impianto molto vicino a un manuale operativo. C'è chi parte dalla persuasione, quindi dal modo in cui costruisci la conversazione per far arrivare l'altra persona alla conclusione. C'è chi parte dal contesto di lavoro, cioè da come organizzi la giornata quando vendi da casa senza un ufficio intorno. E c'è chi costruisce un sistema più ampio, una scuola, in cui la telefonata è una parte di un processo commerciale completo.

Questa distinzione conta più di quanto sembri. Se compri un percorso sulla persuasione quando il tuo problema è che non hai abbastanza contatti da chiamare, hai comprato la soluzione sbagliata. Se compri un percorso sull'organizzazione quando il tuo problema è che non sai cosa dire dopo il primo minuto, succede la stessa cosa. Il contenuto è buono, ma non è il tuo.

Un secondo criterio è il tipo di interlocutore a cui il percorso sembra rivolto. Chi vende a privati in una chiamata secca ha problemi diversi da chi vende a un'azienda dopo tre passaggi interni. Se il percorso che stai valutando parla sempre di chiusura immediata e tu lavori su trattative lunghe, c'è uno scarto di contesto che ti costerà tempo per essere riassorbito.

Un terzo criterio, il più trascurato, è il grado di struttura del percorso. Alcuni corsi sono pensati per chi vuole un metodo da seguire passo per passo. Altri sono pensati per chi ha già un modo di lavorare e vuole aggiustarlo. Se sei nel primo gruppo e compri il secondo tipo di corso, ti sembrerà vago. Se sei nel secondo gruppo e compri il primo, ti sembrerà rigido. Nessuno dei due è un difetto del corso. È un disallineamento.

Selling School di Alessandro Berton: il percorso che si presenta come scuola

Alessandro Berton firma un percorso che si presenta come una scuola, non come un singolo corso. È l'unico dei sei che si presenta come scuola, e questo dice qualcosa sull'impianto. Una scuola, per come viene chiamata, suggerisce un percorso ordinato per tappe, con una progressione dall'inizio alla fine, più che una raccolta di lezioni tematiche da consumare in ordine sparso.

La scheda del catalogo non dichiara il numero di moduli, la durata complessiva né la presenza di sessioni dal vivo. Non dichiara nemmeno il livello richiesto per accedere. Queste informazioni vanno chieste direttamente prima dell'acquisto. Su un percorso a impianto scolastico la struttura è esattamente ciò che stai comprando: se la struttura non c'è, il nome promette più di quanto consegna.

Il taglio, dal titolo, è quello della vendita nel suo complesso più che della sola telefonata. Questo ha un vantaggio e un costo. Il vantaggio è che se il tuo problema non è solo la chiamata ma il modo in cui gestisci tutto il processo commerciale, un impianto a scuola copre più terreno. Il costo è che la parte strettamente telefonica occupa necessariamente una fetta del percorso, non tutto il percorso. Se cerchi solo tecnica di chiamata, paghi anche quello che sta intorno.

Per chi è: per chi vuole un percorso ordinato, con una progressione, e accetta di lavorare su più fronti oltre al telefono. Per chi ha già chiaro che la vendita è un processo e non un momento. Per chi preferisce un impianto didattico strutturato a una serie di interventi separati.

Per chi non è: per chi ha un problema chirurgico su un singolo punto della telefonata e vuole solo quello. Per chi cerca materiale da applicare il giorno dopo senza passare da una progressione più lunga. Per chi ha poche settimane e vuole un risultato immediato su un unico collo di bottiglia.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. La pagina di riferimento è Selling School – Alessandro Berton, dove conviene verificare direttamente durata, formato e presenza di sessioni dal vivo prima di decidere.

Vendita Telefonica D'Onore di Mik Cosentino: l'impianto da manuale operativo

Il titolo del percorso firmato da Mik Cosentino è probabilmente il più esplicito dei sei: dice esattamente qual è il campo, la vendita telefonica, e dice anche che esiste un modo giusto di farla. L'impianto sembra quello di un manuale operativo, cioè di un percorso costruito intorno a cosa fai durante la chiamata, non intorno a teorie generali sulla comunicazione.

La scheda non dichiara il numero di moduli, la durata, il formato né il prezzo. Non è dichiarato nemmeno se il materiale sia composto da video, audio, dispense o una combinazione dei tre. Su un percorso con questo taglio, la domanda da fare prima di comprare è una: ci sono esempi di chiamate reali o simulate? Un manuale operativo senza esempi concreti è un manuale di istruzioni senza figure, e serve a metà.

Il punto di forza di un impianto così è che non lascia spazio all'interpretazione: se segui il percorso, sai cosa fare nella prossima chiamata. Il punto debole è che un manuale operativo invecchia prima di un percorso sulla mentalità, perché i contesti cambiano: cambiano i canali da cui arrivano i contatti, cambiano le obiezioni ricorrenti, cambiano gli strumenti. Prima di comprare, chiedi se il materiale viene aggiornato o se è un blocco chiuso.

Sul fronte dell'interlocutore, un percorso costruito sulla tecnica di chiamata tende a essere più utile a chi ha un ciclo di vendita corto, dove la telefonata è il momento in cui si decide tutto. Se lavori su trattative che passano da più persone e più settimane, la tecnica di chiamata resta utile ma non è il pezzo che ti sblocca.

Per chi è: per chi vuole sapere cosa dire, nell'ordine giusto, durante la chiamata. Per chi ha già contatti da chiamare e ha bisogno di convertire meglio. Per chi preferisce istruzioni precise a riflessioni generali.

Per chi non è: per chi non ha ancora una lista o un flusso di contatti da lavorare, perché in quel caso il problema è a monte. Per chi cerca un percorso sul posizionamento o sulla trattativa lunga. Per chi vuole un impianto scolastico con progressione lunga.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. Pagina di riferimento: Vendita Telefonica D'Onore – Mik Cosentino.

Money Call 2.0 di Nick Cataldi: la chiamata come momento decisivo

Nick Cataldi compare in catalogo con due titoli, e questo è il primo dei due. Money Call 2.0 concentra l'attenzione su un passaggio preciso: il focus è sulla chiamata come momento decisivo, quello in cui la conversazione si decide. Il suffisso 2.0 nel titolo indica una revisione del percorso, anche se la scheda non dichiara in cosa consista la differenza rispetto a una versione precedente.

Quello che la scheda non dichiara è, come per gli altri, il numero di moduli, la durata, il formato e il prezzo. Non è dichiarato nemmeno se il percorso sia pensato per chi vende a privati o a aziende. È una distinzione che sembra formale e non lo è: la stessa tecnica di apertura funziona in modo diverso a seconda di chi hai davanti, e un percorso che non chiarisce il contesto ti lascia il lavoro di adattamento.

Il taglio, dal titolo, sembra quello di un percorso costruito intorno a un metodo ripetibile: una sequenza che vale per ogni chiamata, indipendentemente da chi risponde. Questo tipo di impianto ha un vantaggio pratico importante: riduce la variabilità. Se hai giornate in cui vendi bene e giornate in cui non vendi niente, un metodo fisso ti dà una base da cui partire anche nelle giornate storte. Il rischio è l'opposto: un metodo troppo rigido diventa una gabbia quando l'interlocutore esce dal copione.

Nota una cosa. Cataldi firma anche un secondo percorso in catalogo, con un taglio diverso. Chi è interessato al suo approccio può guardarli entrambi prima di scegliere: sono due cose distinte, non due versioni della stessa cosa, e comprarli insieme ha senso solo se il tuo lavoro copre sia la chiamata sia il contesto in cui la fai.

Per chi è: per chi vuole un metodo ripetibile da applicare a ogni chiamata. Per chi ha un volume di chiamate sufficiente a testare e correggere il metodo. Per chi lavora su chiusure che si decidono in una conversazione.

Per chi non è: per chi cerca un percorso ampio sull'intero processo commerciale. Per chi ha un ciclo di vendita lungo con più interlocutori interni. Per chi non ha ancora contatti sufficienti a mettere alla prova un metodo.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. Pagina di riferimento: Money Call 2.0 – Nick Cataldi.

Persuasystem 2.0 di Gianluca Liguori: la leva è la persuasione

Persuasystem 2.0 è firmato da Gianluca Liguori e, come dice il nome, la leva è la persuasione: il percorso non parte dalla tecnica telefonica in senso stretto ma dal modo in cui si costruisce una conversazione che porta l'altra persona dove vuoi arrivare. È un approccio diverso da quello di un manuale operativo, e va valutato con criteri diversi.

Anche in questo caso la scheda non dichiara durata, numero di moduli, formato e prezzo. Non è dichiarato il livello di partenza richiesto. Il punto da chiarire prima di comprare, su un percorso di questo tipo, è quanto spazio occupi la parte telefonica rispetto alla parte più generale sulla comunicazione persuasiva. Se il 70 per cento del materiale vale anche in una trattativa di persona, stai pagando una quota consistente di contenuto che non userai al telefono.

Un percorso sulla persuasione ha un vantaggio che i manuali operativi non hanno: invecchia più lentamente. I principi su come si costruisce un consenso cambiano poco, mentre le tecniche di chiamata cambiano con i canali e con gli strumenti. Il rovescio della medaglia è la distanza tra capire e applicare: un principio ben esposto ti convince, ma non ti dà automaticamente la frase da dire alle nove del mattino successivo.

C'è una questione di momento professionale da affrontare. La persuasione è una leva che rende molto quando hai già una base tecnica: sai aprire, sai qualificare, sai chiudere, e vuoi alzare la qualità della conversazione. Se la base tecnica non c'è, la persuasione rischia di diventare un modo elegante per non affrontare il fatto che non stai chiamando abbastanza persone.

Per chi è: per chi ha già una pratica telefonica e vuole migliorare la qualità della conversazione. Per chi lavora su interlocutori che decidono dopo una riflessione e non nell'immediato. Per chi vuole capire perché alcune conversazioni funzionano e altre no.

Per chi non è: per chi cerca istruzioni operative da applicare subito senza passare dai principi. Per chi è al primo mese e ha bisogno prima di tutto di volume di chiamate. Per chi vuole un percorso specifico su un singolo tipo di interlocutore.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. Pagina di riferimento: Persuasystem 2.0 – Gianluca Liguori.

Commerciale da Remoto di Manuel de Carolis: vendere quando lavori da casa

Il percorso firmato da Manuel de Carolis parte da un elemento che gli altri cinque non mettono al centro: il contesto è il lavoro da casa. Non è una variante cosmetica. Chi vende da remoto ha problemi che in ufficio non esistono: nessuno che ti sente chiamare, nessuno che ti corregge, nessun confine tra la giornata di lavoro e il resto, e una gestione del tempo che dipende interamente da te.

La scheda non dichiara durata, numero di moduli, formato e prezzo, e non dichiara se il percorso copra anche la parte telefonica in senso stretto o si concentri su organizzazione e metodo di lavoro. È la domanda più importante da fare prima di comprare: se stai cercando tecnica di chiamata e il percorso parla soprattutto di come strutturare la giornata, c'è uno scarto che devi conoscere in anticipo.

Detto questo, è anche il percorso con il pubblico più chiaro dei sei. Chi lavora da casa e vende al telefono sa esattamente di cosa si parla: la sveglia che non suona, la lista che non finisci mai, le ore che si dilatano, la tentazione di rimandare la chiamata più difficile a domani. Se questo è il tuo problema principale, nessuno degli altri cinque percorsi lo affronta nello stesso modo.

C'è un limite da tenere presente. Un percorso sull'organizzazione del lavoro da remoto dà il massimo quando la parte commerciale di base esiste già. Se non hai un flusso di contatti da lavorare, organizzare meglio la giornata ti fa lavorare meglio su un flusso che non c'è. In quel caso il problema da risolvere è a monte, e va risolto prima.

Per chi è: per chi vende da casa e vuole una struttura di lavoro che regga nel tempo. Per chi ha già contatti da chiamare e perde tempo e continuità. Per chi lavora in autonomia e non ha nessuno che gli tenga il ritmo.

Per chi non è: per chi cerca solo tecnica di conversazione. Per chi lavora in un ufficio con un team e un ritmo già imposto dall'esterno. Per chi non ha ancora un flusso di contatti da gestire.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. Pagina di riferimento: Commerciale da Remoto – Manuel de Carolis.

Dropservice Accelerator di Nick Cataldi: il secondo percorso dello stesso formatore

Il secondo titolo firmato da Nick Cataldi in catalogo è Dropservice Accelerator. Il nome lo colloca in un'area diversa dalla chiamata pura: il taglio è più commerciale che telefonico, e questo cambia il pubblico a cui si rivolge. Chi valuta questo percorso sta cercando di costruire o far crescere un'attività commerciale, non semplicemente di migliorare la tecnica al telefono.

La scheda non dichiara durata, numero di moduli, formato e prezzo, e non dichiara quali competenze siano richieste per seguirlo con profitto. Su un percorso con questo taglio è una domanda centrale: alcuni percorsi di accelerazione presuppongono che tu abbia già un'attività avviata, altri partono dall'idea. Sono due cose molto diverse, e la differenza decide se il percorso ti serve o ti frustra.

La telefonata, in un impianto di questo tipo, è uno strumento dentro un processo più ampio: c'è la parte di offerta, la parte di canali, la parte di gestione dei contatti. Se il tuo problema è che al telefono non riesci a chiudere, questo percorso probabilmente non è la risposta diretta. Se il tuo problema è che hai un'attività che non decolla nonostante le ore al telefono, allora il taglio più ampio ha senso.

C'è poi un elemento da considerare con onestà: due percorsi firmati dalla stessa persona hanno spesso una sovrapposizione di linguaggio e di impostazione. Comprare entrambi ha senso se coprono due fasi diverse del tuo lavoro, non se speri che la somma dei due valga più della parte. Leggi bene le due descrizioni prima di decidere.

Per chi è: per chi ha o vuole avviare un'attività commerciale e cerca un impianto più ampio della sola telefonata. Per chi vuole capire dove si incastra la chiamata dentro un processo. Per chi ha già provato a vendere e vuole rivedere l'impostazione generale.

Per chi non è: per chi cerca solo tecnica di chiamata. Per chi ha un problema molto specifico su apertura o obiezioni. Per chi non ha ancora deciso cosa vende e a chi.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. Pagina di riferimento: Dropservice Accelerator – Nick Cataldi.

Tabella di confronto tra i sei percorsi in catalogo

I livelli indicati nella tabella sono la nostra lettura del taglio del percorso, non una dichiarazione ufficiale del formatore: le schede non riportano un livello richiesto. I prezzi sono quelli che risultano nel catalogo, cioè nessuno: la voce resta non dichiarata finché non la verifichi sulla pagina del corso.

PercorsoTemaLivello (nostra lettura)Per chi èPrezzo di listino
Selling School – Alessandro BertonVendita nel suo complesso, impianto a scuolaBase e intermedioChi vuole una progressione ordinata su tutta la venditaNon dichiarato
Vendita Telefonica D'Onore – Mik CosentinoTecnica di chiamata, impianto operativoBase e intermedioChi ha contatti da chiamare e vuole convertirli meglioNon dichiarato
Money Call 2.0 – Nick CataldiMetodo ripetibile sulla chiamataIntermedioChi ha volume di chiamate e vuole un metodo fissoNon dichiarato
Persuasystem 2.0 – Gianluca LiguoriPersuasione applicata alla conversazioneIntermedioChi ha già tecnica e vuole alzare la qualità del dialogoNon dichiarato
Commerciale da Remoto – Manuel de CarolisOrganizzazione del lavoro commerciale da casaBase e intermedioChi vende da casa e perde continuitàNon dichiarato
Dropservice Accelerator – Nick CataldiImpianto commerciale più ampio, la chiamata come strumentoIntermedioChi ha un'attività e vuole rivedere l'impostazione generaleNon dichiarato

Pro e contro: cosa funziona e cosa no in questi percorsi

La tabella qui sotto riassume i pro e i contro che valgono per l'insieme dei sei percorsi in catalogo, così come sono presentati. Sono considerazioni sul formato e sul posizionamento, non giudizi su singole persone.

ProContro
✔ Coprono sei angolazioni diverse dello stesso mestiere: tecnica, persuasione, organizzazione, impianto commerciale complessivo✘ Nessuna scheda dichiara il prezzo di listino, quindi il confronto economico va fatto pagina per pagina
✔ Ci sono due percorsi firmati dallo stesso formatore, quindi si può valutare uno stile di insegnamento su due titoli diversi prima di scegliere✘ Non è dichiarata la durata di nessuno dei sei percorsi, quindi non si può stimare il tempo di studio necessario
✔ Il tema è specifico: parlano di vendita telefonica, non di comunicazione in generale✘ Non è dichiarato se ci siano sessioni dal vivo, materiali operativi o aggiornamenti
✔ Si rivolgono a contesti diversi, quindi è possibile trovare quello che corrisponde al proprio lavoro✘ Con sei opzioni simili per nome e diverse nel contenuto, la scelta richiede tempo per chi non ha le idee chiare sul proprio collo di bottiglia
✔ Un percorso sulla tecnica di chiamata dà indicazioni applicabili il giorno stesso, se il contesto è quello giusto✘ Nessuno dei sei risolve il problema a monte: se non hai contatti da chiamare, il corso non li crea

Da quale corso partire, in base al tuo profilo

Parti dal tuo collo di bottiglia, non dalla classifica: è l'unica regola che non cambia mai. Detto questo, ci sono quattro profili ricorrenti e per ciascuno c'è un percorso che ha più senso degli altri.

1. Parti da zero e non hai mai fatto chiamate commerciali

Il percorso che ha più senso in questo caso è Vendita Telefonica D'Onore – Mik Cosentino. Il taglio è quello di un impianto operativo: cosa dire, in che ordine, come gestire le risposte. Quando non hai mai fatto una chiamata commerciale, il problema non è la finezza della persuasione né l'organizzazione della giornata: è che non sai da dove cominciare. Un percorso con impianto da manuale risponde esattamente a quella domanda. In alternativa, se vuoi una progressione più ampia che parta dalle basi della vendita e arrivi al telefono, ha senso guardare Selling School – Alessandro Berton.

2. Hai già esperienza e vuoi alzare la qualità delle conversazioni

Se chiami da mesi, hai un volume di contatti che regge e il problema è che alcune conversazioni si incartano senza che tu capisca bene perché, il percorso più pertinente è Persuasystem 2.0 – Gianluca Liguori. Il taglio sulla persuasione lavora proprio sul motivo per cui una conversazione ben condotta non arriva alla conclusione. Se invece il tuo problema è la mancanza di ripetibilità, cioè vendi bene a giorni alterni, allora Money Call 2.0 – Nick Cataldi è più centrato, perché punta su un metodo fisso da applicare sempre allo stesso modo.

3. Hai poco tempo e lavori da casa

Se il tuo problema non è sapere cosa dire ma riuscire a farlo tutti i giorni, da solo, senza un ufficio intorno, il percorso da valutare per primo è Commerciale da Remoto – Manuel de Carolis. È l'unico dei sei che mette al centro il contesto del lavoro da remoto, che è un problema reale e spesso sottovalutato: nessuno ti sente chiamare, nessuno ti corregge, e la continuità dipende interamente da te. Un percorso sulla tecnica di chiamata, in quella situazione, rischia di aggiungere materiale a una giornata che già non riesci a organizzare.

4. Vuoi un percorso completo, non un pezzo di tecnica

Se il tuo obiettivo è rivedere l'impostazione generale del lavoro commerciale, non solo la telefonata, le due opzioni sono Selling School – Alessandro Berton e Dropservice Accelerator – Nick Cataldi. La prima si presenta come scuola, quindi con una progressione ordinata per tappe. La seconda ha un taglio più orientato all'accelerazione di un'attività già avviata. Se stai muovendo i primi passi e vuoi capire il quadro completo, la prima è più adatta. Se hai già un'attività che non decolla nonostante le ore al telefono, la seconda ha più senso.

Quando NON conviene comprare un corso di vendita telefonica

Questa è la parte più utile dell'articolo, ed è quella che nessuno scrive volentieri. Se cerchi una scorciatoia, nessuno dei sei percorsi in catalogo è la risposta, e nessun corso lo sarebbe: la vendita telefonica è un mestiere che si impara facendo chiamate, e il corso serve ad accelerare un processo che comunque devi fare.

Non conviene comprare se non hai contatti da chiamare. È il caso più frequente e il più costoso da sbagliare. Un corso sulla tecnica di chiamata applicato a una lista vuota produce zero: impari delle cose giuste che non hai occasione di usare, e dopo due settimane concludi che il corso non funziona. In quel caso il problema da risolvere è a monte, e va risolto prima con altri strumenti.

Non conviene comprare se stai cercando una conferma. Se hai già deciso come lavori e vuoi solo che qualcuno ti dica che va bene, un corso è un modo costoso di ottenere una rassicurazione. I percorsi utili sono quelli che ti mettono in discussione almeno su un punto: se dopo aver letto la descrizione pensi di sapere già tutto, probabilmente hai scelto male.

Non conviene comprare due percorsi insieme se non hai un piano per applicarli. È un errore comune: si compra il pacchetto per non dover scegliere, poi non si finisce nessuno dei due. Se hai un budget limitato, un percorso solo applicato per tre mesi vale molto più di due percorsi aperti e abbandonati a metà.

Non conviene comprare se il tuo problema non è la vendita. A volte il problema è il prodotto, il prezzo, il mercato o il canale da cui arrivano i contatti. In quei casi la tecnica di chiamata non risolve nulla: migliori la conversazione su un'offerta che non sta in piedi, e ottieni solo rifiuti più educati.

Non conviene comprare se non hai tempo nelle prossime settimane. Un percorso che non puoi seguire nell'immediato invecchia mentre lo aspetti: quando lo aprirai, il contesto in cui lavori sarà cambiato e dovrai adattare tutto da solo.

Alternative in catalogo sullo stesso tema

Se nessuno dei sei percorsi ti convince, o se il tuo problema è più a monte della telefonata, guarda cosa c'è in catalogo sull'area più ampia del marketing e della vendita. I percorsi sono raccolti per tema, e partire dal tema prima che dal singolo titolo aiuta a non comprare la cosa sbagliata.

La prima alternativa concreta è dentro la lista stessa. Se il tuo blocco non è la telefonata ma il modo in cui costruisci e qualifichi i contatti prima di chiamarli, i percorsi sull'impianto commerciale complessivo coprono quel terreno meglio di un manuale di tecnica di chiamata. Dropservice Accelerator – Nick Cataldi e Selling School – Alessandro Berton rientrano in questa categoria.

La seconda alternativa è il percorso sull'organizzazione del lavoro, se il tuo problema è la continuità. Commerciale da Remoto – Manuel de Carolis è pensato per chi lavora da casa e ha bisogno di una struttura, non di un'altra tecnica da imparare.

La terza alternativa, per chi ha già una base e vuole lavorare sulla qualità della conversazione, è Persuasystem 2.0 – Gianluca Liguori. È il percorso che si allontana di più dall'impianto operativo e si avvicina di più ai principi, ed è per questo che ha senso solo se la parte tecnica è già solida.

Su tutte queste alternative vale la stessa regola: il prezzo di listino non è dichiarato nelle schede, quindi il confronto economico va fatto direttamente sulle pagine dei corsi, una per una, prima di decidere.

Domande frequenti sui corsi di vendita telefonica

Quanto costa in media un corso vendita telefonica?

Nel catalogo che abbiamo davanti nessuna delle sei schede dichiara il prezzo di listino, quindi non possiamo indicare una cifra. Il prezzo va verificato direttamente sulla pagina del singolo corso. Quello che possiamo dirti è quali fattori lo fanno salire: sessioni dal vivo, materiali operativi come script ed esempi di chiamata, accesso a una community, aggiornamenti periodici e grado di specificità del percorso.

Cosa include un corso di vendita telefonica?

Dipende dal percorso, e le schede in catalogo non dichiarano la composizione esatta. In generale un corso di questo tipo copre tre aree: preparazione della chiamata, conduzione della conversazione, gestione della chiusura e del follow-up. Se nella scheda non trovi indicato se ci sono video, audio, dispense o sessioni dal vivo, è una domanda da fare prima di comprare, perché cambia molto l'esperienza.

Serve esperienza per seguire un corso di vendita telefonica?

Le schede del catalogo non dichiarano un livello di ingresso richiesto, quindi non possiamo rispondere in modo definitivo. Quello che possiamo fare è un ragionamento: i percorsi con impianto da manuale operativo sono più accessibili a chi parte da zero, mentre i percorsi centrati sulla persuasione danno il massimo a chi ha già una pratica telefonica e vuole migliorare la qualità delle conversazioni. Se hai dubbi, chiedi direttamente prima di comprare.

Quanto dura un corso vendita telefonica?

Non è dichiarato in nessuna delle sei schede. La durata è un'informazione che va chiesta: un percorso da quattro ore e un percorso da quattro mesi richiedono impegni completamente diversi, anche a parità di argomenti. Se non riesci a sapere quanto dura, non puoi nemmeno pianificare quando lo applicherai.

Meglio un corso sulla tecnica di chiamata o uno sulla persuasione?

Dipende da dove ti blocchi. Se non sai cosa dire durante la chiamata, la tecnica viene prima: non puoi essere persuasivo in una conversazione che non riesci nemmeno a condurre. Se la conduzione è già solida e le conversazioni si incartano quando l'altra persona deve decidere, allora il lavoro sulla persuasione ha senso. Comprare persuasione quando manca la tecnica è l'errore più comune.

Quali alternative esistono se non ho contatti da chiamare?

Nessuno dei percorsi di vendita telefonica risolve il problema a monte: il corso non crea i contatti. Se la tua lista è vuota, il primo passo è capire da quale canale far arrivare i contatti, e in catalogo i percorsi sull'impianto commerciale complessivo coprono quella parte. La telefonata diventa utile solo dopo, quando hai qualcuno da chiamare.

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